Il Progetto CompostA

Progetto CompostA: descrizione - Introduzione

Il progetto compostA

INTRODUZIONE

Il problema della “eccedenza” di effluenti zootecnici è destinato a diventare sempre più pressante per gli allevatori. Infatti, dopo il recepimento anche in Italia della “direttiva nitrati”, le normative regionali in materia ambientale hanno quale obiettivo il mantenimento di un equilibrato rapporto tra zootecnia e ambiente mediante il controllo non più del rapporto tra peso vivo allevato e superficie agraria, bensì di quello tra azoto distribuito (azoto in campo) e terreno.

Ma l’applicazione della normativa incontra notevoli difficoltà nei contesti in cui:

  • a)  è presente uno squilibrio tra carico animale e superficie foraggera coltivata;
  • b) è presente un impiego modesto di paglia, quale lettiera, con complicazioni pesanti nelle fasi di stoccaggio, maturazione e distribuzione del letame, oltre che interne alla stalla;
  • c) sono state adottate tecniche di allevamento che fanno residuare un liquame anziché letame con l’introduzione di problemi importanti di gestione delle deiezioni. Spesso tali problemi sono accentuati da specifiche condizioni orografiche, geologiche e climatiche;
  • d) i volumi di stoccaggio sono insufficienti e costringono gli allevatori a distribuzioni non sempre corrette sia dal punto di vista agronomico che ambientale.

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